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Visualizzazione dei post con l'etichetta meditazione

Quello che state cercando è già qui, Jean Klein

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  "Quello che state cercando è già qui, prima di tutte le apparenze fisiche. E'. Quindi, tutto il cercare può solo portare ad un oggetto. Non cercate di trovare la ragione o la causa della felicità o dei momenti di pienezza. Non c'è causa. Fino a quando cercherete e darete una spiegazione, volterete le spalle alla pienezza, al messaggio del momento. Cercate di capire chiaramente che non c'è cosa vista senza il vedere, né cosa udita senza l'udire. Riportate ciò che è visto al vedere, ciò che è udito all'udire. Voi siete l'apertura ed è solo in un'attesa senza attesa che sarete aperti all'apertura. In fondo l'apertura è ciò che è aperto, l'attesa ciò che è aspettato. Questo è tutto. Vivete questo insegnamento. Lasciatelo diventare comprensione vivente, cioè siate consapevoli di come agisce in voi, di come il suo profumo invade il vostro corpo e la vostra mente. Divenite tutt'uno con questo profumo. Non potrete mai ricordare quest'essen...

La vera realtà, Chāndogya Upaniṣad

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  "Se si colpisse alla radice un grande albero ne uscirebbe la linfa, ma continuerebbe a vivere; se lo si colpisse alla metà ne uscirebbe la linfa ma continuerebbe a vivere; se lo si colpisse alla cima, ne uscirebbe la linfa ma continuerebbe a vivere. In quanto è compenetrato dalla forza vivificante, lieto se ne sta, bevendo avidamente alle radici. Ma quando la forza vivificante abbandona un ramo, questo secca; se ne abbandona un secondo, questo secca. Se abbandona tutto l'albero, tutto l'albero secca.  Proprio così, o caro. Sappi che qui muore ciò che è abbandonato dalla forza vivificante, ma non è la forza vivificante che muore. Qualunque sia questa essenza sottile, tutto l'universo è costituito da essa.  Essa è la vera realtà. Essa è l' Ātman . Essa sei tu, o Svetaketu." Ch ā ndogya Upaniṣad

Essere vigili, sensibili e attenti, Vimala Thakar

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"Ecco cosa intendo per rieducare se stessi. Non sprecare quella complessa energia incautamente, avventatamente. Quando un movimento è giustificato, mi muovo, con il corpo, con le parole, con il cervello, ma mi muovo in modo accurato e preciso. E ogni volta che mi muovo, mi muovo con attenzione, attentamente. Abbiamo affrontato questo argomento nel primo discorso, e cioè che quando ci si muove sull'onda delle abitudini si è disattenti. Quando fate dei movimenti ripetitivi, meccanici, non c'è quella qualità di vigilanza e dell'attenzione; e non si vive senza essere vigili, sensibili, attenti.  Vivere è muoversi con l'integrità del vostro essere, mentre le abitudini vi dicono come muovervi automaticamente, come una macchina. Perciò, più tempo passiamo con le macchine, più le nostre reazioni, i nostri comportamenti, diventano meccanici e perdiamo la sensibilità per essere totalmente presenti in ogni azione che facciamo, in ogni parola che diciamo. Quindi si impara ad e...

Sede e attività

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  La sede Le attività si svolgono presso lo Studio Sundaram che ha sede in centro ad Ivrea (TO), in via Circonvallazione 49. Cosa potete trovare qui? Una sala accogliente e luminosa, un luogo di silenzio adibito alla cura di sé e del corpo. I corsi settimanali e gli incontri mensili o periodici: - yoga del Kaśmīr - yoga sonoro - meditazione - bagno sonoro con gong e campane tibetane - lezioni individuali di yoga I trattamenti: Lo stesso spazio disposto per gli incontri singoli, dove vi accolgo su prenotazione per uno dei seguenti trattamenti: - Trattamento craniosacrale - Massaggio sonoro con campane tibetane Le lezioni e i trattamenti sono a cura di  Susanna Molina

Invito alla meditazione

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  La me ditazione è lo spazio di silenzio profondo che si presenta quando la nostra volontà personale, con le sue attese, pene e pensieri si acquieta, si fa da parte. È necessario spogliarsi di ogni intenzione per dischiudersi al silenzio e alla chiarezza profonda che ci abitano, solitamente velati dalle necessità dell’esperienza umana.  Lo stato meditativo ci accompagna perennemente ma non è facile lasciarlo emergere nel frastuono della nostra quotidianità.  Un modo di facilitare il compito sicuramente è la pratica yoga: ci predispone ad un’attenzione interiore e a ri-conoscere il nostro respiro, prepara il corpo alla posizione meditativa tanto conosciuta quanto ostica per la maggior parte delle persone. In ogni caso praticare yoga è consigliato ma non è un requisito richiesto: gli incontri di meditazione sono aperti a tutti. Sono incontri della durata di 50 minuti / 1 ora, proposti periodicamente in orario serale. La posizione del corpo potrà essere agevolata ...