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Visualizzazione dei post da febbraio, 2025

Essere vigili, sensibili e attenti, Vimala Thakar

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"Ecco cosa intendo per rieducare se stessi. Non sprecare quella complessa energia incautamente, avventatamente. Quando un movimento è giustificato, mi muovo, con il corpo, con le parole, con il cervello, ma mi muovo in modo accurato e preciso. E ogni volta che mi muovo, mi muovo con attenzione, attentamente. Abbiamo affrontato questo argomento nel primo discorso, e cioè che quando ci si muove sull'onda delle abitudini si è disattenti. Quando fate dei movimenti ripetitivi, meccanici, non c'è quella qualità di vigilanza e dell'attenzione; e non si vive senza essere vigili, sensibili, attenti.  Vivere è muoversi con l'integrità del vostro essere, mentre le abitudini vi dicono come muovervi automaticamente, come una macchina. Perciò, più tempo passiamo con le macchine, più le nostre reazioni, i nostri comportamenti, diventano meccanici e perdiamo la sensibilità per essere totalmente presenti in ogni azione che facciamo, in ogni parola che diciamo. Quindi si impara ad e...