Sofferenza-Grazia-Divino, Mère


Il potere di formazione presenta un grande vantaggio, se si sa come utilizzarlo. Potete fare buone formazioni, e se le fate in maniera appropriata, esse agiranno allo stesso modo delle altre. Potete fare un gran bene alle persone semplicemente sedendovi tranquillamente nella vostra stanza, probabilmente è molto meglio di affrontare il gran frastuono esteriore. Se sapete come pensare correttamente, con forza, intelligenza e gentilezza, se amate qualcuno e gli volete bene sinceramente, profondamente, con tutto il cuore, ciò gli farà molto bene, sicuramente molto più di quanto possiate pensare. L'ho detto spesso; ad esempio, a coloro che sono qui e hanno appreso che qualcuno della loro famiglia è molto malato, e sentono l'impulso puerile di precipitarsi immediatamente presso il malato per assisterlo. Io vi dico, a meno che non si tratti di un caso eccezionale e non ci sia nessuno ad assistere il malato (e a volte neanche in questo caso), se conoscete il modo di mantenere l'attitudine giusta e di concentrarvi con affetto e buona volontà sulla persona malata, se sapete come pregare per lui e creare delle formazioni giovevoli, gli farete un bene molto maggiore che se vi rechiate ad accudirlo, nutrirlo, aiutarlo a lavarsi, in pratica per tutto ciò che ciascuno può fare. Tutti possono accudire una persona. Ma non tutti possono creare delle buone formazioni e proiettare delle forze che agiscono per la guarigione.

Cos'è una formazione?

...una formazione affermante che l'unica Realtà divina, e che tutte le cellule del corpo sono un'espressione più o meno deformata di questa Realtà divina- c'è solo una Realtà, il Divino, e il nostro corpo è un'espressione più o meno alterata di quest'unica Realtà- 
se grazie alla mia aspirazione, alla mia concentrazione, riesco a portare nelle cellule del corpo la coscienza di quest'unica Realtà, ogni disturbo dovrà necessariamente cessare.
Se potete aggiungere a tutto questo un moto di completo e fiducioso abbandono alla Grazia, sono sicura che la sofferenza scomparirà.

Il segreto

Quando sopraggiunge un dolore, esso arriva per insegnarci qualcosa. Più velocemente lo impariamo, più diminuisce la necessità del dolore, e quando conosciamo il segreto, non sarà più possibile soffrire, poiché quel segreto ci rivelerà la ragione, la causa, l'origine della sofferenza, e la via per oltrepassarla.
Il segreto consiste nell'emergere dall'ego, nell'uscire dalla sua prigione, nell'unire noi stessi al Divino, nell'immergersi in lui, e nel non permettere che alcuna cosa ci separi da Lui. E allora, non appena si è scoperto questo segreto realizzandolo nel nostro essere, il dolore perde la sua giustificazione e la sofferenza scompare. E' un rimedio onnipotente, non solo nelle parti più profonde dell'essere, nell'anima, nella coscienza spirituale, ma anche nella vita e nel corpo.

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